Sani-tarlo
Tutela della salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività.
Garanzia di cure gratuite agli indigenti.
A.G. – 67 anni – ate* – reddito basso – potrebbe essere malat* ma per scoprirlo deve attendere mesi, in coda al servizio sanitario nazionale.
F.V. – 74 anni – religios* – reddito basso - potrebbe essere malat* ma per scoprirlo deve attendere mesi, in coda al servizio sanitario nazionale.
L’articolo 32, magnifico nella sua essenzialità, non trova applicazione nella realtà, visto che oltre 3 milioni di italian* rinunciano espressamente alle cure, impossibilitat* nel pagarle privatamente e scoraggiat* dalle enormi liste d’attesa del settore pubblico.
S.M. – 53 anni – ate* – reddito alto – ha scoperto subito di essere malat*, pagandosi tutte le visite specialistiche necessarie ed è stat* operat* velocemente, pagandosi l’intervento e la stanza per la degenza.
Certo, con la giusta disponibilità economica si diventa più “tutelati”.
L’angolo della provocazione
R.P. – 71 anni – religioso – reddito del suo Stato - ha scoperto subito di essere malato, accedendo a tutte le visite specialistiche necessarie ed è stato operato velocemente, alloggiando nel piano a lui riservato.
Tutte le creature sono uguali, agli occhi del Creatore.
Il divario trova ulteriore attrito, quando riguarda un campo con profonda componente umanitaria ed impegno assistenziale.
Sia ben chiaro: l’impossibilità di curarsi non è di certo una colpa delle istituzioni religiose.
Colpisce, però, che anche in questo ambiente ci siano letteralmente due velocità differenti.
Ed anche in questo caso, gli ultimi restano ultimi.
Commenti ()